Simone Cristicchi - Dalle tenebre alla luce - Lyrics - TrovaCd
Simone Cristicchi
(digipack)
14 February 2025
Warner
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1.  Quando Sarai Piccola

[Testo di "Quando sarai piccola"]

[Strofa 1]
Quando sarai piccola ti aiuterò a capire chi sei
Ti starò vicino come non ho fatto mai
Rallenteremo il passo se camminerò veloce
Parlerò al posto tuo se ti si ferma la voce
Giocheremo a ricordare quanti figli hai
Che sei nata il 20 marzo del '46
Se ti chiederai il perché di quell'anello al dito
Ti dirò di mio padre, ovvero tuo marito
Ti insegnerò a stare in piedi da sola
A ritrovare la strada di casa
Ti ripeterò il mio nome mille volte, perché tanto te lo scorderai

[Ritornello 1]
Eh, è ancora un altro giorno insieme a te
Per restituirti tutto quell'amore che mi hai dato
E sorridere del tempo che non sembra mai passato

[Strofa 2]
Quando sarai piccola mi insegnerai davvero chi sono
A capire che tuo figlio è diventato un uomo
Quando ti prenderò in braccio e sembrerai leggera
Come una bambina sopra un'altalena
Preparerò da mangiare per cena
Io che so fare il caffè a malapena
Ti ripeterò il tuo nome mille volte, fino a quando lo ricorderai

[Ritornello 2]
Eh, è ancora un altro giorno insieme a te
Per restituirti tutto, tutto il bene mi hai dato
E sconfiggere anche il tempo che per noi non è passato

[Bridge]
Ci sono cose che non puoi cancellare
Ci sono abbracci che non devi sprecare
Ci sono sguardi pieni di silenzio
Che non sai descrivere con le parole
C'è quella rabbia di vederti cambiare
E la fatica di doverlo accettare
Ci sono pagine di vita, pezzi di memoria
Che non so dimenticare

[Ritornello 3]
Eh, è ancora un altro giorno insieme a te
Per restituirti tutta questa vita che mi hai dato
E sorridere del tempo e di come ci ha cambiato

[Outro]
Quando sarai piccola ti stringerò talmente forte
Che non avrai paura nemmeno della morte
Tu mi darai la tua mano, io un bacio sulla fronte
Adesso è tardi, fai la brava
Buonanotte


2.  Il Clandestino (Feat. Maurizio Filardo)

[Intro: Simone Cristicchi]
Ho camminato così tanto nell'oscurità
Che ora la luce del giorno non so che effetto fa
Sono un destino in mezzo a tanti di questa città
Ma dentro il cuore c'è un segreto che nessuno sa

[Prima strofa: Simone Cristicchi]
Sono l'uomo che ti passa accanto
Il rumore del traffico di sottofondo
Sono freddo e pioggia sull'asfalto
Quella pace che torna dopo avere pianto
Io cambio pelle, cambio le mie impronte
Come la vipera, il lupo ed il camaleonte
Nello specchio il riflesso di quello che sembro: un clandestino

[Ritornello: Maurizio Filardo & Simone Cristicchi]
Io che ogni giorno rinasco e difendo il mio posto nel mondo
E ritrovo un frammento di me in ogni sguardo che incontro
Il sorriso che ho perso, il coraggio di crederci ancora, ancora
Anche quando la vita ha smarrito il suo senso
Anche se le certezze mi crollano addosso
Abbandono il passato alle spalle e cammino nel vento
Senza neanche un rimpianto
Sono quel che sono: un clandestino

[Bridge: Simone Cristicchi]
Sono un clandestino
Io sono un clandestino
Sono un clandestino
Sono un clandestino

[Seconda strofa: Simone Cristicchi]
Sono l'uomo della porta accanto
Il rumore del clacson al semaforo rosso
Sono io lo sconosciuto affianco
Mentre chiedi al bancone un'altra doppio malto
Io cambio casa, cambio l'orizzonte
Come cambiano i limiti della mia mente
Nello specchio il riflesso di quello che sono: un clandestino

[Ritornello: Maurizio Filardo & Simone Cristicchi]
Io che ogni giorno rinasco e difendo il mio posto nel mondo
E ritrovo un frammento di me in ogni sguardo che incontro
Il sorriso che ho perso, il coraggio di crederci ancora, ancora
Anche quando la vita ha smarrito il suo senso
Anche se le certezze mi crollano addosso
Abbandono il passato alle spalle e cammino nel vento
Senza neanche un rimpianto
Sono quel che sono: un clandestino

[Outro: Simone Cristicchi]
Solo un clandestino


3.  Cerco Una Parola

[Ritornello]
Cerco una parola
Solo una parola
Cerco una parola
Una parola sola
Cerco una parola
Solo una parola
Cerco una parola
Una parola ancora

[Prima strofa]
Cerco una parola potente che abbracci il creato e protegga la gente
Una parola piccola, forte come un gigante, capace di spostare persino le montagne
Scagliata come freccia sul frastuono del niente, che generi il futuro e partorisca il presente
Una parola davvero importante, che sia detta una volta e scolpita per sempre

[Ritornello]
Cerco una parola
Solo una parola
Cerco una parola
Una parola sola
Cerco una parola
Solo una parola
Cerco una parola
Una parola ancora

[Seconda strofa]
Cerco la parola perfetta, che sia l'unica degna di essere detta
Una parola in grado di riempire ogni vuoto, che scuota le coscienze come un terremoto
Una parola chiave che apra tutte le porte, parola madre che contenga tutte le altre
Una parola che vinca ogni guerra, sacra come il silenzio, saggia come la terra

[Ritornello]
Cerco una parola
Solo una parola
Cerco una parola
Una parola sola
Cerco una parola
Solo una parola
Cerco una parola

[Terza strofa]
Una parola seme di rivoluzione su cui poter fondare un'altra religione
Una parola contro ogni violenza che voli sull'oceano dell'indifferenza
Una parola talmente importante che l'ascolti una volta e la ricordi per sempre
Una parola che non cambi col tempo, che superi lo spazio e che viva in eterno

[Ritornello]
Cerco una parola
Solo una parola
Cerco una parola
Una parola sola
Cerco una parola
Solo una parola
Cerco una parola
Una parola ancora
Una parola sola

[Quarta strofa]
Cerco una parola soltanto, che porti sulle spalle tutto il peso del mondo
Da sussurrare come fosse una preghiera, da accendere nel buio come una candela
Una parola che si faccia frequenza, che vada oltre gli schemi ed ogni resistenza
Una parola che difenda i diritti, una parola sola che valga per tutti


4.  Cade

[Prima strofa]
Cadono le stelle dal cielo come cade la neve
Cadono le foglie dai rami e la pioggia dalle nuvole
Cade l'alleanza, cade l'ultima speranza di pace
Come cade il quadro nella stanza e cade senza un perché

[Ritornello]
Se non c'è niente al mondo che non venga giù
Prova a restare in piedi, a non cadere tu
All'universo, lo sai, non gli importa di noi

[Seconda strofa]
Scendono le lacrime dagli occhi come cadono i fulmini
Cadono gli accordi tra i governi come crollano gli argini
Cadono le braccia per terra e le mele dagli alberi
E se tutto cade allora dimmi cosa resta di noi

[Ritornello]
Se non c'è niente al mondo che non venga giù
Prova a restare in piedi, a non cadere tu
All'universo, lo sai, non gli importa di noi

Se non c'è niente al mondo che non venga giù
Prova a restare in piedi, a non cadere tu
All'universo, lo sai, non gli importa di noi


5.  Le Poche Cose Che Contano (Feat. Amara)

[Intro: Simone Cristicchi]
Ti sei mai guardato dentro
Ti sei mai chiesto del tuo desiderio profondo
La nostalgia che si nasconde dentro te
Che cosa ti abita

[Prima strofa: Simone Cristicchi]
È l'infinita pazienza di ricominciare
È il coraggio di scegliere da che parte stare
È una ferita che diventa feritoia
È una matita spezzata che colora ancora
La meraviglia negli occhi quando ti fermi a guardare
La sconfinata bellezza di un piccolo fiore

[Ritornello: Simone Cristicchi]
Sono le poche cose che contano
Sono le poche cose che servono
Quelle poche cose che restano
Sono le poche cose che contano

[Seconda strofa: Amara]
È la fatica, la forza di chi sa perdonare
È la fragilità che ti rende migliore
È l'umiltà di chi non ha mai smesso di imparare
Di chi sacrifica tutto in nome dell'amore
La fedeltà di chi crede che non è finita
La dignità di portare avanti la vita

[Ritornello: Simone Cristicchi & Amara]
Sono le poche cose che contano
Sono le poche cose che servono
Quelle poche cose che restano
Sono le poche cose che contano

[Terza strofa: Simone Cristicchi & Amara]
Noi siamo il senso, la ragione
Il motivo, la destinazione
Noi siamo il dubbio, l'incertezza
La verità, la consapevolezza
Noi siamo tutto e siamo niente
Siamo il futuro, il passato e il presente
Siamo una goccia nell'oceano del tempo
L'intero universo in un solo frammento

[Ritornello: Simone Cristicchi & Amara]
Siamo le poche cose che contano
Quelle poche cose che restano
Sono le poche cose che contano
Quelle poche cose che restano
Noi siamo le poche cose che contano


6.  Un Altro Noi

[Prima strofa]
Io mi perdo fra le nuvole e tu che stendi i panni al sole
Io che inseguo le lucertole e tu che annaffi le tue rose
Io ripasso un mio monologo e tu che cerchi ispirazione
Io che regolo il microfono e tu che scrivi una canzone

[Primo ritornello]
Costruiremo un aquilone per volare sopra le difficoltà
Correremo a piedi nudi sopra la paura quando arriverà
Inventeremo un dizionario nuovo ed ogni equivoco si chiarirà
Soffieremo contro il temporale e il cielo azzurro tornerà

[Seconda strofa]
Io collezionista di attimi e tu la maga dei liquori
Io il gigante in mezzo agli alberi e tu la fata degli gnomi
Tu perfetta in ogni atomo e io ti studio al microscopio
Tu grande come l'oceano e io che ti attraverso a nuoto

[Secondo ritornello]
Costruiremo un'astronave per volare via dalla normalità
Correremo a piedi nudi innamorati della nostra libertà
Scriveremo sulla sabbia una poesia che il mare non cancellerà
Soffieremo contro il temporale e il cielo azzurro tornerà
Scriveremo sulla sabbia una poesia che il mare non cancellerà
Soffieremo candeline anche se il tempo non ci cambierà

[Terza strofa]
Io ti cerco con la mano e tu mi accarezzi con il piede
Io ti abbraccio e non ti lascio più e poi ci addormentiamo insieme
E ogni volta che ti sveglierai il mondo apparirà diverso
Perché non esiste un altro noi, un altro noi nell'universo


7.  Credo (Feat. Francesco Musacco)

Credo nello sguardo della gioconda e nei disegni dei bambini
Nell'odore dei panni stesi e in quello delle mani di mia madre
Credo che quando la barbarie diventa normalità, la tenerezza sia l'unica rivoluzione
Credo che la vera gioia sia riuscire a sentirsi parte di un panorama incantevole pur non essendo altro che un minuscolo granello di sabbia
Credo che la lingua di Dio sia il silenzio e il suo corpo la natura
Credo alla potenza del soffione, quel piccolo fiore selvatico che cresce ostinato tra le pieghe dell'asfalto e anche in mezzo a mille difficoltà riesce comunque a farcela
Credo nelle stelle cadenti, quelle che poi si rialzano e vanno avanti
Credo che chi non vive il presente sarà sempre imperfetto, pure da trapassato, perché la vera sfida è debuttare ogni giorno—tutto il resto è repertorio
Credo che non sia la bellezza che salverà il mondo, ma siamo noi che dobbiamo salvare la bellezza
Credo nell'amore sprecato, buttato via, in chi sa donarsi senza chiedere niente in cambio
Credo che alla fine del viaggio non ti sarà chiesto chi sei stato o quanti soldi hai guadagnato, ma quanto amore, quanta bellezza c'è in più, dopo il tuo passaggio su questa terra
Credo che il compito dell'essere umano sia dare alla luce se stesso e che la vita sia resurrezione: togliere le convinzioni che ci tengono chiusi dentro un sepolcro
Credo che non ci sia peggior peccato che non stupirsi più di niente e che tutta la scienza, l’intelligenza e la cultura del mondo resti muta davanti a questo grande mistero in cui tutti siamo immersi, al miracolo di questa vita che va avanti, nonostante tutto non si ferma e si trasforma ogni secondo
E tutto quello che noi sappiamo è che non capiremo mai
Tutto il resto lo chiederemo agli alberi


8.  Sette Miliardi di Felicità

[Prima strofa]
Felicità è la parola più liquida al mondo
C'è gente che passa la vita inseguendola
Appena la trova lei già se ne va
C'è chi la incontra in un corso di meditazione
La pace interiore, l'illuminazione
Chi dentro a uno stadio, al bancone di un bar
Ci sono sette miliardi di mondi diversi
Ed ognuno contiene infiniti universi
Sette miliardi di tipi di felicità

[Pre-Ritornello]
Io sono felice soltanto se vedo gente felice intorno a me
Sono felice soltanto se vedo gente felice come me

[Ritornello]
Ye-oh bentornata felicità
Io ti aspettavo da un'eternità
Di scoprire la formula magica
Ye-oh sei come un vento di libertà
L'incontenibile gioia che da
L'alba di una rinascita

(Não existe tristeza que suporte tanta alegria)

[Seconda strofa]
Felicità la intravedi se vivi il presente
Che sia in solitudine o in mezzo alla gente
In un monastero o una grande città
Felicità è un tema a libera interpretazione
Perché non esiste una definizione
Che sia patrimonio dell'umanità
Ci sono sette miliardi di storie distanti
Anche se diverse, comunque importanti
Sette miliardi di tipi di felicità

[Pre-Ritornello]
Io sono felice soltanto se vedo gente felice intorno a me
Sono felice soltanto se vedo gente felice come me

[Ritornello]
Ye-oh bentornata felicità
Io ti aspettavo da un'eternità
Di scoprire la formula magica
Ye-oh sei come un vento di libertà
L'incontenibile gioia che da
L'alba di una rinascita
(Ye-oh bentornata felicità)
(Ye-oh una formula magica, magica)
(Ye-oh bentornata felicità)
(Ye-oh l'alba di una rinascita)


[Outro]
Ci sono sette miliardi di mondi diversi (Ye-oh bentornata felicità)
Ed ognuno contiene infiniti universi
Sette miliardi di tipi diversi di felicità (Ye-oh una formula magica, magica)
Ci sono sette miliardi di storie distanti (Ye-oh bentornata felicità)
Anche se diverse, comunque importanti
Sette miliardi di tipi di felicità (Ye-oh l'alba di una rinascita)
Io sono felice soltanto se vedo gente felice intorno a me (Ye-oh bentornata felicità)
Sono felice soltanto se vedo gente felice come me (Ye-oh una formula magica, magica)
Sono felice soltanto se vedo gente felice intorno a me (Ye-oh bentornata felicità)
Sono felice soltanto se vedo gente felice come me (Ye-oh)


9.  I Tuoi Occhi

[Prima strofa]
Vorrei stare nei tuoi occhi per vedere quel che vedi
Abitare nel tuo sguardo, decifrare i suoi misteri
Sono codici segreti che nessuno ha mai capito
Nella luce dei tuoi occhi si intravede l’infinito
Occhi punte di diamante come fari all'orizzonte
Come due candele accese, occhi sacri come chiese
Occhi da baciare mentre dormi, da asciugare quando piangi
Da arrivare in cima al mondo solo per guardarli
Occhi che mi passano attraverso come schegge di universo
I tuoi occhi

[Seconda strofa]
Vorrei prendere i tuoi occhi e portarli via lontano
Ai confini della terra o dentro al palmo della mano
Occhi pieni di domani e delle vite che hai vissuto
Come carte dei tarocchi per conoscere il futuro
Occhi da seguire come stelle, da tatuare sulla pelle
Occhi liberi e leggeri come due farfalle
Occhi fedi da portare al dito, che non mi hanno mai tradito
I tuoi occhi
I tuoi occhi

Naa na-na na-na na-na
Naa na-na na-na na-na

[Outro]
Vorrei stare nei tuoi occhi per vedere quel che vedi
Abitare nel tuo sguardo, decifrare i suoi misteri


10.  Tornasole

[Prima strofa]
Chi sa dove vanno a dormire gli aironi
Chi sa se qualcuno gli rimboccherà le coperte la sera
Chi sa dove vanno a cadere le stelle
Non so se un bambino le raccoglierà in un desiderio

[Primo ritornello]
E tu, chi sa dove sei
Dall'altra parte del cielo, nascosta alla fine di un arcobaleno
E tu, chi sa dove sei
In un abbraccio d'amore, o tra i petali di un nuovo fiore
Nella luce abbagliante raggio di sole
Di sole

[Seconda strofa]
Chi sa che disegni avrà fatto il destino per noi
Se qualcuno li correggerà con la sua gomma
Chi sa come fanno a volar gli aquiloni nel vento
Attaccati a quel filo sottile sull'infinito

[Secondo ritornello]
E tu, chi sa dove sei
Dall'altra parte del cielo, nei sette colori dell'arcobaleno
E tu, chi sa dove sei
Una conchiglia nel mare, il profumo di un piccolo fiore
Sarai luce, silenzio e calore—Sole
Di sole

[Outro]
E tu, chi sa dove sei
In un abbraccio d'amore, o tra i petali di un nuovo fiore
Nella luce abbagliante raggio di sole


11.  Accade

Che cosa accade
Quando mi guardo
E non riconosco
Lo sguardo che ho indosso
Che cosa accade
Quando mi perdo
In quei momenti
Nei miei silenzi
Che cosa mi manca
Cosa mi manca davvero
Forse ho solo bisogno di lasciarmi andare
Bisogno di pace, bisogno d'amore
E accorgermi che vivere
E tutto quello che ora non so esprimere, decidere
È l'equilibrio che mi manca
È piangere, sorridere
Della paura di sentirmi fragile, inutile

Non rifiutare la tua paura
Non rifiutare la tua meschinità e il tuo orgoglio
Il senso pungente della tua inferiorità
E la percezione di una superiorità che giudica
E pone sotto o sopra le persone
In base a scale di giudizio inflessibili e crudeli
Tu non giudicare il tuo giudizio
Non condannarti
Non rifiutare quell'ombra che odi dentro di te
Né quell'altra che la odia
Non separarti da niente
Non rifiutare l'amarezza della prima mattina
Né il tuo peccato più frequente

Lascia che io ti dilati
Tu contieni, accogli, accetta, risana
Guarda con dolcezza la tua avidità di bambino defraudato
Guarda con amore la tua arroganza, la tua chiusura
Guarda alle tue piccolezze come guarda una madre al figlio che agita i pugnetti per respingerla piangendo
Così amerai il tuo assassino e pregherai per lui
Guarderai con dolcezza il persecutore
Chi ti esclude crudelmente
Chi ti umiliò e ti sconfisse senza nemmeno riconoscerti
Non rifiutare niente, non giudicare, non condannarti
Resta uno, unanime, un'anima, indivisa, resta coerente
Non resistere al male, non raddoppiarlo
Fattene madre, fattene intermediario, medico, fattene carico e cura

Allora la misericordia lo scioglierà nel tuo cuore
Perché è sempre un rifiuto che alimenta il fuoco distruttivo
Mentre l'accettazione scioglie il ghiaccio e unge le ferite
E non rifiutare nemmeno il tuo rifiuto, non ti accanire
Giocaci piuttosto, cantagli una canzone, fanne una storia
E lo vedrai sfumare quanto meno ti ci contrapponi

Comprendi questa mia lezione
Vuoi questo mio cuore che non nega
Vuoi conoscere il mio divino amore
Vuoi la perfezione
È tutta qui, in queste braccia comunque aperte
Anche se mi uccidi


12.  Dalle Tenebre Alla Luce

[Prima strofa]
Nel lungo viaggio dalle tenebre alla luce
Ho attraversato dubbi e terre desolate
Seguendo traiettorie sconosciute
Perdendo la mia essenza chissà dove
La vetta è solo l'altra faccia dell'abisso
Per sprofondarci dentro basta solo un passo
Ma quando ero sul punto di precipitare
Mi camminavi accanto senza far rumore

[Primo ritornello]
E ho cercato di raggiungerti ovunque senza riuscire a possederti mai
Nella perfezione dei dettagli e nelle coincidenze
Ho provato a vivere nel mondo senza dovergli appartenere mai
Evitando la mediocrità e le inutili apparenze

[Seconda strofa]
Se il buio è solo allontanarsi dalla luce
Nel mare del silenzio sento la tua voce
Se tutto si trasforma e nulla muore
Dal seme che marcisce nasce il nuovo fiore

[Secondo ritornello]
E ho imparato a riconoscerti ovunque senza riuscire ad afferrarti mai
Ma ho capito che non c'è distanza ne separazione
Ho imparato ad essere nel mondo senza per questo appartenergli mai
Ma ho trovato amore in ogni cellula della creazione

[Outro]
Nel lungo viaggio dalle tenebre alla luce
Camminerai al mio fianco senza far rumore


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