1.
Quando Sarai Piccola
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[Testo di "Quando sarai piccola"]
[Strofa 1] Quando sarai piccola ti aiuterò a capire chi sei Ti starò vicino come non ho fatto mai Rallenteremo il passo se camminerò veloce Parlerò al posto tuo se ti si ferma la voce Giocheremo a ricordare quanti figli hai Che sei nata il 20 marzo del '46 Se ti chiederai il perché di quell'anello al dito Ti dirò di mio padre, ovvero tuo marito Ti insegnerò a stare in piedi da sola A ritrovare la strada di casa Ti ripeterò il mio nome mille volte, perché tanto te lo scorderai
[Ritornello 1] Eh, è ancora un altro giorno insieme a te Per restituirti tutto quell'amore che mi hai dato E sorridere del tempo che non sembra mai passato
[Strofa 2] Quando sarai piccola mi insegnerai davvero chi sono A capire che tuo figlio è diventato un uomo Quando ti prenderò in braccio e sembrerai leggera Come una bambina sopra un'altalena Preparerò da mangiare per cena Io che so fare il caffè a malapena Ti ripeterò il tuo nome mille volte, fino a quando lo ricorderai
[Ritornello 2] Eh, è ancora un altro giorno insieme a te Per restituirti tutto, tutto il bene mi hai dato E sconfiggere anche il tempo che per noi non è passato
[Bridge] Ci sono cose che non puoi cancellare Ci sono abbracci che non devi sprecare Ci sono sguardi pieni di silenzio Che non sai descrivere con le parole C'è quella rabbia di vederti cambiare E la fatica di doverlo accettare Ci sono pagine di vita, pezzi di memoria Che non so dimenticare
[Ritornello 3] Eh, è ancora un altro giorno insieme a te Per restituirti tutta questa vita che mi hai dato E sorridere del tempo e di come ci ha cambiato
[Outro] Quando sarai piccola ti stringerò talmente forte Che non avrai paura nemmeno della morte Tu mi darai la tua mano, io un bacio sulla fronte Adesso è tardi, fai la brava Buonanotte
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2.
Il Clandestino (Feat. Maurizio Filardo)
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[Intro: Simone Cristicchi] Ho camminato così tanto nell'oscurità Che ora la luce del giorno non so che effetto fa Sono un destino in mezzo a tanti di questa città Ma dentro il cuore c'è un segreto che nessuno sa
[Prima strofa: Simone Cristicchi] Sono l'uomo che ti passa accanto Il rumore del traffico di sottofondo Sono freddo e pioggia sull'asfalto Quella pace che torna dopo avere pianto Io cambio pelle, cambio le mie impronte Come la vipera, il lupo ed il camaleonte Nello specchio il riflesso di quello che sembro: un clandestino
[Ritornello: Maurizio Filardo & Simone Cristicchi] Io che ogni giorno rinasco e difendo il mio posto nel mondo E ritrovo un frammento di me in ogni sguardo che incontro Il sorriso che ho perso, il coraggio di crederci ancora, ancora Anche quando la vita ha smarrito il suo senso Anche se le certezze mi crollano addosso Abbandono il passato alle spalle e cammino nel vento Senza neanche un rimpianto Sono quel che sono: un clandestino
[Bridge: Simone Cristicchi] Sono un clandestino Io sono un clandestino Sono un clandestino Sono un clandestino
[Seconda strofa: Simone Cristicchi] Sono l'uomo della porta accanto Il rumore del clacson al semaforo rosso Sono io lo sconosciuto affianco Mentre chiedi al bancone un'altra doppio malto Io cambio casa, cambio l'orizzonte Come cambiano i limiti della mia mente Nello specchio il riflesso di quello che sono: un clandestino
[Ritornello: Maurizio Filardo & Simone Cristicchi] Io che ogni giorno rinasco e difendo il mio posto nel mondo E ritrovo un frammento di me in ogni sguardo che incontro Il sorriso che ho perso, il coraggio di crederci ancora, ancora Anche quando la vita ha smarrito il suo senso Anche se le certezze mi crollano addosso Abbandono il passato alle spalle e cammino nel vento Senza neanche un rimpianto Sono quel che sono: un clandestino
[Outro: Simone Cristicchi] Solo un clandestino
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3.
Cerco Una Parola
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[Ritornello] Cerco una parola Solo una parola Cerco una parola Una parola sola Cerco una parola Solo una parola Cerco una parola Una parola ancora
[Prima strofa] Cerco una parola potente che abbracci il creato e protegga la gente Una parola piccola, forte come un gigante, capace di spostare persino le montagne Scagliata come freccia sul frastuono del niente, che generi il futuro e partorisca il presente Una parola davvero importante, che sia detta una volta e scolpita per sempre
[Ritornello] Cerco una parola Solo una parola Cerco una parola Una parola sola Cerco una parola Solo una parola Cerco una parola Una parola ancora
[Seconda strofa] Cerco la parola perfetta, che sia l'unica degna di essere detta Una parola in grado di riempire ogni vuoto, che scuota le coscienze come un terremoto Una parola chiave che apra tutte le porte, parola madre che contenga tutte le altre Una parola che vinca ogni guerra, sacra come il silenzio, saggia come la terra
[Ritornello] Cerco una parola Solo una parola Cerco una parola Una parola sola Cerco una parola Solo una parola Cerco una parola
[Terza strofa] Una parola seme di rivoluzione su cui poter fondare un'altra religione Una parola contro ogni violenza che voli sull'oceano dell'indifferenza Una parola talmente importante che l'ascolti una volta e la ricordi per sempre Una parola che non cambi col tempo, che superi lo spazio e che viva in eterno
[Ritornello] Cerco una parola Solo una parola Cerco una parola Una parola sola Cerco una parola Solo una parola Cerco una parola Una parola ancora Una parola sola
[Quarta strofa] Cerco una parola soltanto, che porti sulle spalle tutto il peso del mondo Da sussurrare come fosse una preghiera, da accendere nel buio come una candela Una parola che si faccia frequenza, che vada oltre gli schemi ed ogni resistenza Una parola che difenda i diritti, una parola sola che valga per tutti
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4.
Cade
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[Prima strofa] Cadono le stelle dal cielo come cade la neve Cadono le foglie dai rami e la pioggia dalle nuvole Cade l'alleanza, cade l'ultima speranza di pace Come cade il quadro nella stanza e cade senza un perché
[Ritornello] Se non c'è niente al mondo che non venga giù Prova a restare in piedi, a non cadere tu All'universo, lo sai, non gli importa di noi
[Seconda strofa] Scendono le lacrime dagli occhi come cadono i fulmini Cadono gli accordi tra i governi come crollano gli argini Cadono le braccia per terra e le mele dagli alberi E se tutto cade allora dimmi cosa resta di noi
[Ritornello] Se non c'è niente al mondo che non venga giù Prova a restare in piedi, a non cadere tu All'universo, lo sai, non gli importa di noi
Se non c'è niente al mondo che non venga giù Prova a restare in piedi, a non cadere tu All'universo, lo sai, non gli importa di noi
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5.
Le Poche Cose Che Contano (Feat. Amara)
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[Intro: Simone Cristicchi] Ti sei mai guardato dentro Ti sei mai chiesto del tuo desiderio profondo La nostalgia che si nasconde dentro te Che cosa ti abita
[Prima strofa: Simone Cristicchi] È l'infinita pazienza di ricominciare È il coraggio di scegliere da che parte stare È una ferita che diventa feritoia È una matita spezzata che colora ancora La meraviglia negli occhi quando ti fermi a guardare La sconfinata bellezza di un piccolo fiore
[Ritornello: Simone Cristicchi] Sono le poche cose che contano Sono le poche cose che servono Quelle poche cose che restano Sono le poche cose che contano
[Seconda strofa: Amara] È la fatica, la forza di chi sa perdonare È la fragilità che ti rende migliore È l'umiltà di chi non ha mai smesso di imparare Di chi sacrifica tutto in nome dell'amore La fedeltà di chi crede che non è finita La dignità di portare avanti la vita
[Ritornello: Simone Cristicchi & Amara] Sono le poche cose che contano Sono le poche cose che servono Quelle poche cose che restano Sono le poche cose che contano
[Terza strofa: Simone Cristicchi & Amara] Noi siamo il senso, la ragione Il motivo, la destinazione Noi siamo il dubbio, l'incertezza La verità, la consapevolezza Noi siamo tutto e siamo niente Siamo il futuro, il passato e il presente Siamo una goccia nell'oceano del tempo L'intero universo in un solo frammento
[Ritornello: Simone Cristicchi & Amara] Siamo le poche cose che contano Quelle poche cose che restano Sono le poche cose che contano Quelle poche cose che restano Noi siamo le poche cose che contano
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6.
Un Altro Noi
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[Prima strofa] Io mi perdo fra le nuvole e tu che stendi i panni al sole Io che inseguo le lucertole e tu che annaffi le tue rose Io ripasso un mio monologo e tu che cerchi ispirazione Io che regolo il microfono e tu che scrivi una canzone
[Primo ritornello] Costruiremo un aquilone per volare sopra le difficoltà Correremo a piedi nudi sopra la paura quando arriverà Inventeremo un dizionario nuovo ed ogni equivoco si chiarirà Soffieremo contro il temporale e il cielo azzurro tornerà
[Seconda strofa] Io collezionista di attimi e tu la maga dei liquori Io il gigante in mezzo agli alberi e tu la fata degli gnomi Tu perfetta in ogni atomo e io ti studio al microscopio Tu grande come l'oceano e io che ti attraverso a nuoto
[Secondo ritornello] Costruiremo un'astronave per volare via dalla normalità Correremo a piedi nudi innamorati della nostra libertà Scriveremo sulla sabbia una poesia che il mare non cancellerà Soffieremo contro il temporale e il cielo azzurro tornerà Scriveremo sulla sabbia una poesia che il mare non cancellerà Soffieremo candeline anche se il tempo non ci cambierà
[Terza strofa] Io ti cerco con la mano e tu mi accarezzi con il piede Io ti abbraccio e non ti lascio più e poi ci addormentiamo insieme E ogni volta che ti sveglierai il mondo apparirà diverso Perché non esiste un altro noi, un altro noi nell'universo
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7.
Credo (Feat. Francesco Musacco)
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Credo nello sguardo della gioconda e nei disegni dei bambini Nell'odore dei panni stesi e in quello delle mani di mia madre Credo che quando la barbarie diventa normalità, la tenerezza sia l'unica rivoluzione Credo che la vera gioia sia riuscire a sentirsi parte di un panorama incantevole pur non essendo altro che un minuscolo granello di sabbia Credo che la lingua di Dio sia il silenzio e il suo corpo la natura Credo alla potenza del soffione, quel piccolo fiore selvatico che cresce ostinato tra le pieghe dell'asfalto e anche in mezzo a mille difficoltà riesce comunque a farcela Credo nelle stelle cadenti, quelle che poi si rialzano e vanno avanti Credo che chi non vive il presente sarà sempre imperfetto, pure da trapassato, perché la vera sfida è debuttare ogni giorno—tutto il resto è repertorio Credo che non sia la bellezza che salverà il mondo, ma siamo noi che dobbiamo salvare la bellezza Credo nell'amore sprecato, buttato via, in chi sa donarsi senza chiedere niente in cambio Credo che alla fine del viaggio non ti sarà chiesto chi sei stato o quanti soldi hai guadagnato, ma quanto amore, quanta bellezza c'è in più, dopo il tuo passaggio su questa terra Credo che il compito dell'essere umano sia dare alla luce se stesso e che la vita sia resurrezione: togliere le convinzioni che ci tengono chiusi dentro un sepolcro Credo che non ci sia peggior peccato che non stupirsi più di niente e che tutta la scienza, l’intelligenza e la cultura del mondo resti muta davanti a questo grande mistero in cui tutti siamo immersi, al miracolo di questa vita che va avanti, nonostante tutto non si ferma e si trasforma ogni secondo E tutto quello che noi sappiamo è che non capiremo mai Tutto il resto lo chiederemo agli alberi
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8.
Sette Miliardi di Felicità
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[Prima strofa] Felicità è la parola più liquida al mondo C'è gente che passa la vita inseguendola Appena la trova lei già se ne va C'è chi la incontra in un corso di meditazione La pace interiore, l'illuminazione Chi dentro a uno stadio, al bancone di un bar Ci sono sette miliardi di mondi diversi Ed ognuno contiene infiniti universi Sette miliardi di tipi di felicità
[Pre-Ritornello] Io sono felice soltanto se vedo gente felice intorno a me Sono felice soltanto se vedo gente felice come me
[Ritornello] Ye-oh bentornata felicità Io ti aspettavo da un'eternità Di scoprire la formula magica Ye-oh sei come un vento di libertà L'incontenibile gioia che da L'alba di una rinascita
(Não existe tristeza que suporte tanta alegria)
[Seconda strofa] Felicità la intravedi se vivi il presente Che sia in solitudine o in mezzo alla gente In un monastero o una grande città Felicità è un tema a libera interpretazione Perché non esiste una definizione Che sia patrimonio dell'umanità Ci sono sette miliardi di storie distanti Anche se diverse, comunque importanti Sette miliardi di tipi di felicità
[Pre-Ritornello] Io sono felice soltanto se vedo gente felice intorno a me Sono felice soltanto se vedo gente felice come me
[Ritornello] Ye-oh bentornata felicità Io ti aspettavo da un'eternità Di scoprire la formula magica Ye-oh sei come un vento di libertà L'incontenibile gioia che da L'alba di una rinascita (Ye-oh bentornata felicità) (Ye-oh una formula magica, magica) (Ye-oh bentornata felicità) (Ye-oh l'alba di una rinascita)
[Outro] Ci sono sette miliardi di mondi diversi (Ye-oh bentornata felicità) Ed ognuno contiene infiniti universi Sette miliardi di tipi diversi di felicità (Ye-oh una formula magica, magica) Ci sono sette miliardi di storie distanti (Ye-oh bentornata felicità) Anche se diverse, comunque importanti Sette miliardi di tipi di felicità (Ye-oh l'alba di una rinascita) Io sono felice soltanto se vedo gente felice intorno a me (Ye-oh bentornata felicità) Sono felice soltanto se vedo gente felice come me (Ye-oh una formula magica, magica) Sono felice soltanto se vedo gente felice intorno a me (Ye-oh bentornata felicità) Sono felice soltanto se vedo gente felice come me (Ye-oh)
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9.
I Tuoi Occhi
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[Prima strofa] Vorrei stare nei tuoi occhi per vedere quel che vedi Abitare nel tuo sguardo, decifrare i suoi misteri Sono codici segreti che nessuno ha mai capito Nella luce dei tuoi occhi si intravede l’infinito Occhi punte di diamante come fari all'orizzonte Come due candele accese, occhi sacri come chiese Occhi da baciare mentre dormi, da asciugare quando piangi Da arrivare in cima al mondo solo per guardarli Occhi che mi passano attraverso come schegge di universo I tuoi occhi
[Seconda strofa] Vorrei prendere i tuoi occhi e portarli via lontano Ai confini della terra o dentro al palmo della mano Occhi pieni di domani e delle vite che hai vissuto Come carte dei tarocchi per conoscere il futuro Occhi da seguire come stelle, da tatuare sulla pelle Occhi liberi e leggeri come due farfalle Occhi fedi da portare al dito, che non mi hanno mai tradito I tuoi occhi I tuoi occhi
Naa na-na na-na na-na Naa na-na na-na na-na
[Outro] Vorrei stare nei tuoi occhi per vedere quel che vedi Abitare nel tuo sguardo, decifrare i suoi misteri
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10.
Tornasole
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[Prima strofa] Chi sa dove vanno a dormire gli aironi Chi sa se qualcuno gli rimboccherà le coperte la sera Chi sa dove vanno a cadere le stelle Non so se un bambino le raccoglierà in un desiderio
[Primo ritornello] E tu, chi sa dove sei Dall'altra parte del cielo, nascosta alla fine di un arcobaleno E tu, chi sa dove sei In un abbraccio d'amore, o tra i petali di un nuovo fiore Nella luce abbagliante raggio di sole Di sole
[Seconda strofa] Chi sa che disegni avrà fatto il destino per noi Se qualcuno li correggerà con la sua gomma Chi sa come fanno a volar gli aquiloni nel vento Attaccati a quel filo sottile sull'infinito
[Secondo ritornello] E tu, chi sa dove sei Dall'altra parte del cielo, nei sette colori dell'arcobaleno E tu, chi sa dove sei Una conchiglia nel mare, il profumo di un piccolo fiore Sarai luce, silenzio e calore—Sole Di sole
[Outro] E tu, chi sa dove sei In un abbraccio d'amore, o tra i petali di un nuovo fiore Nella luce abbagliante raggio di sole
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11.
Accade
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Che cosa accade Quando mi guardo E non riconosco Lo sguardo che ho indosso Che cosa accade Quando mi perdo In quei momenti Nei miei silenzi Che cosa mi manca Cosa mi manca davvero Forse ho solo bisogno di lasciarmi andare Bisogno di pace, bisogno d'amore E accorgermi che vivere E tutto quello che ora non so esprimere, decidere È l'equilibrio che mi manca È piangere, sorridere Della paura di sentirmi fragile, inutile
Non rifiutare la tua paura Non rifiutare la tua meschinità e il tuo orgoglio Il senso pungente della tua inferiorità E la percezione di una superiorità che giudica E pone sotto o sopra le persone In base a scale di giudizio inflessibili e crudeli Tu non giudicare il tuo giudizio Non condannarti Non rifiutare quell'ombra che odi dentro di te Né quell'altra che la odia Non separarti da niente Non rifiutare l'amarezza della prima mattina Né il tuo peccato più frequente
Lascia che io ti dilati Tu contieni, accogli, accetta, risana Guarda con dolcezza la tua avidità di bambino defraudato Guarda con amore la tua arroganza, la tua chiusura Guarda alle tue piccolezze come guarda una madre al figlio che agita i pugnetti per respingerla piangendo Così amerai il tuo assassino e pregherai per lui Guarderai con dolcezza il persecutore Chi ti esclude crudelmente Chi ti umiliò e ti sconfisse senza nemmeno riconoscerti Non rifiutare niente, non giudicare, non condannarti Resta uno, unanime, un'anima, indivisa, resta coerente Non resistere al male, non raddoppiarlo Fattene madre, fattene intermediario, medico, fattene carico e cura
Allora la misericordia lo scioglierà nel tuo cuore Perché è sempre un rifiuto che alimenta il fuoco distruttivo Mentre l'accettazione scioglie il ghiaccio e unge le ferite E non rifiutare nemmeno il tuo rifiuto, non ti accanire Giocaci piuttosto, cantagli una canzone, fanne una storia E lo vedrai sfumare quanto meno ti ci contrapponi
Comprendi questa mia lezione Vuoi questo mio cuore che non nega Vuoi conoscere il mio divino amore Vuoi la perfezione È tutta qui, in queste braccia comunque aperte Anche se mi uccidi
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12.
Dalle Tenebre Alla Luce
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[Prima strofa] Nel lungo viaggio dalle tenebre alla luce Ho attraversato dubbi e terre desolate Seguendo traiettorie sconosciute Perdendo la mia essenza chissà dove La vetta è solo l'altra faccia dell'abisso Per sprofondarci dentro basta solo un passo Ma quando ero sul punto di precipitare Mi camminavi accanto senza far rumore
[Primo ritornello] E ho cercato di raggiungerti ovunque senza riuscire a possederti mai Nella perfezione dei dettagli e nelle coincidenze Ho provato a vivere nel mondo senza dovergli appartenere mai Evitando la mediocrità e le inutili apparenze
[Seconda strofa] Se il buio è solo allontanarsi dalla luce Nel mare del silenzio sento la tua voce Se tutto si trasforma e nulla muore Dal seme che marcisce nasce il nuovo fiore
[Secondo ritornello] E ho imparato a riconoscerti ovunque senza riuscire ad afferrarti mai Ma ho capito che non c'è distanza ne separazione Ho imparato ad essere nel mondo senza per questo appartenergli mai Ma ho trovato amore in ogni cellula della creazione
[Outro] Nel lungo viaggio dalle tenebre alla luce Camminerai al mio fianco senza far rumore
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